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Festeggiamo dopo ventuno lunghi anni, il primo passo concreto verso la soluzione giudiziaria del caso Rostagno. Sapevamo tutti che Mauro è stato una vittima di mafia, adesso ci sarà un processo con degli imputati. Finalmente!
Tutto questo con il contributo di tutti noi, perché con la raccolta di firme abbiamo dato una grossa spinta affinché il caso non fosse archiviato, e fossero fatte seriamente le indagini che non erano mai state fatte. O che erano state fatte in modo episodico e occasionale, in mezzo ad omissioni e depistaggi.
Siamo felici ed orgogliosi. Ecco perché ci apprestiamo a fare un Ciao Mauro forse ancora più grande, bello ed impegnativo di quello del ventennale.
Certo, ci rendiamo conto che non sarà facile durante il processo fare emergere tutti gli intrecci che hanno portato a questo omicidio, tutti gli scenari politico-mafiosi, di massoneria deviata, di servizi dello stato compromessi che lo hanno determinato, nonché tutte le complicità e la verità sui depistaggi giudiziari. Né ci accontenteremo di un risultato parziale, perché cercheremo e troveremo nuovi modi per perseguire le ricerca della verità, altri modi per “costringere” chi deve fare le cose a farle.
Ma nessuno potrà negare che oggi le cose non sono come ieri. Che è stato fatto un importante passo avanti, innanzitutto per restituire l’onore a chi ha amato Mauro, ai familiari e agli amici ingiustamente accusati di nefandezze inverosimili; e poi per guardare in faccia il mandante dell’omicidio e gli esecutori materiali, ed esprimere loro il nostro disprezzo più profondo. Siamo tra quelli, infatti, a cui non interessa la vendetta calcolata in anni di carcere o in numero di ergastoli, vogliamo “semplicemente” affermare la necessità di ricercare la verità e la giustizia, e restituire l’etica ai nostri comportamenti personali, sociali e politici.
Dunque il “Ciao Mauro” della festa si fa in tre.
Il primo sarà “Ciao Mauro in Corto” - il 4, 5 e 6 settembre a Erice Vetta - una Rassegna di cinema Breve, con una sezione dedicata al documentario, con sonorizzazioni di film muti, laboratori e tanto altro ancora.
Il secondo sarà “Ciao Mauro con gli Architetti” - il 19 settembre - la premiazione del Premio di Architettura Mauro Rostagno, con uno straordinario concerto bandistico.
Il terzo sarà “Ciao Mauro in teatro” – il 26 settembre alla Cittadella della Salute - la rappresentazione teatrale di “Un uomo vestito di bianco” messo in scena da una compagnia teatrale torinese, con la regia della nostra amica Adriana Castellucci.
La scelta di organizzare una rassegna di cinema non è casuale. Da tanti anni mettiamo in scena la Trapani migliore, quella che a noi piace di più. Quella delle ragazze e dei ragazzi, quella dei cittadini che si dedicano al volontariato, all’associazionismo, allo scoutismo, agli sport, quelli che fanno danza, musica, teatro, poesia. In effetti ci eravamo occupati poco o nulla di quelli che fanno cinema, e abbiamo inteso recuperare. Abbiamo scoperto un mondo fatto di ragazzi a cui piace recitare, che si dedicano alla regia, alla fotografia, al montaggio, e a tanto altre cose ancora che ruotano intorno ad un film, breve o lungo che sia.
Allora ci siamo rivolti ai nostri amici del “Marsala Film Festival -in particolare a Ignazio Passalacqua- i quali ci hanno aiutato, mettendoci a disposizione la loro grande esperienza, maturata in tanti anni di attività. Poi abbiamo nominato “sul campo” due Direttori Artistici -Francesco Siro Brigiano e Massimo Mantia- anche loro a vario titolo impegnati in cose di cinema. Abbiamo “convocato” alcuni “cinematografari” trapanesi/ericini/favignanesi che lavorano in altre parti d’Italia, e loro hanno accettato di “tornare a casa” con entusiasmo (Marcello Mazzarella, Gaspare Pellegrino e Corrado Fortuna). Infine abbiamo chiesto la collaborazione della “Filmoteca Regionale Siciliana”, la quale ci ha fornito del materiale importantissimo, documentari nuovissimi e pressocché inediti, altri “antichi” recentemente ristrutturati, girati da maestri del cinema come Vittorio De Seta. Infine, ma non per ultimo -anzi-, abbiamo chiesto aiuto al Sindaco di Erice Giacomo Tranchida, il quale, nonostante il problematico periodo attraversato dalla Sua Amministrazione, ha voluto darci una mano, mettendoci a disposizione quelle strutture che le associazioni non hanno, e che non si possono permettere perché dispongono di bilanci esigui.
Ovviamente la scelta di Erice Vetta non è casuale, perché a noi appare come il luogo naturale delle arti, e del cinema in particolare. La nostra segreta speranza è di poter dare continuità alla rassegna nei prossimi anni, contribuendo alla rinascita di quel borgo antico attraverso uno sviluppo corretto, gentile e delicato, fatto di conservazione e riutilizzo delle cose per come esse sono state.
Chissà che questo nuovo impegno di “Ciao Mauro” nel cinema possa in qualche modo stimolare gli addetti ai lavori ad impegnarsi per produrre i “Cento Passi” di Mauro? Noi pensiamo che questa cosa manca a tutti noi, e che ce ne sia un gran bisogno. Speriamo di poter approfondire questa idea nel corso di “Ciao Mauro in Corto”.
27 maggio 2009
Facciamo festa?
Questa sera ci siamo riuniti nell’assemblea del Comitato Promotore dell’appello alle istituzioni per la verità sull’omicidio Rostagno, e abbiamo deciso di proporre al mondo delle associazioni e del volontariato della provincia di Trapani, alla società responsabile e a tutti i cittadini tutti di festeggiare la fine della vergogna di vent’anni senza verità e giustizia.
La decisione è di festeggiare in una data da definire tra il giorno 13 e il giorno 14 di giugno. Molti avrebbero voluto farlo prima, ma il momento elettorale e alcune difficoltà pratiche, hanno consigliato di spostare questo appuntamento alla metà di giugno, nella consapevolezza che, così come abbiamo atteso 20 anni, sapremo trattenere la nostra gioia per altri 20 giorni.
La nostra festa si svolgerà nel quartiere dove ha vissuto il boss mafioso Vincenzo Virga, mandante dell’omicidio di Mauro.
Festeggeremo dentro e fuori quella che è stata la sua casa e la sua gioielleria, e che da circa un anno e mezzo -dopo il sequestro- è la nostra casa.
Da noi ribattezzata come ormai noto: “Casa Nostra”.
Abbiamo definito un programma di massima, ma non vogliamo togliere spazio a nessuno. Pertanto lanciamo un’appello a tutti i gruppi musicali, le bande e le orchestre, ai gruppi folk, ai gruppi di danza, ai giocolieri, ai clowns e agli artisti di strada, agli attori, insomma a tutti coloro che ci potranno aiutare ad animare la festa.
Siete tutti invitati a prendere contatti con noi, per concordare la vostra partecipazione a questa festa di popolo per il popolo.
Vi preghiamo fare girare velocemente questa mail, in modo tale che tutti sappiano delle nostra proposta, e che tutti possano chiamare l’amico o il…cognato per sollecitare la sua partecipazione, e per proporcela.
Sarebbe nostra intenzione girare per il quartiere con una banda musicale, come si faceva una volta. Purtroppo ancora ci manca la banda. Chi può segnalarcene una?
Chi conosce persone che hanno amato Mauro e che suonano in una banda musicale o in una orchestra da strada? E che sono disponibili a suonare per fare festa insieme a noi?
La nostra ambizione è di sperare che ciascuno di voi voglia considerarsi un organizzatore di questa festa, e possa sollecitare la massima partecipazione di tutti.
Insomma ti chiediamo di essere un nostro megafono! Questa volta non ci basta che fai lo spettatore! Abbiamo bisogno del tuo aiuto!
Abbiamo bisogno di te!
Grazie per ciò che potrai/vorrai fare.
Per il comitato promotore
Margherita Asta
26 maggio 2009
Un ringraziamento al killer di Mauro
Un grazie molto sentito da parte dell’Associazione Ciao Mauro e di tutti quelli che hanno sostenuto la campagna di raccolta di firme “sull’appello alle istituzioni per la verità sull’omicidio Rostagno”.
Si tratta di ringraziamenti molto sentiti e assolutamente non retorici, perché ci sforziamo di essere sempre concreti e diretti, semplici e pacati, ma anche determinati nella ricerca della verità e della giustizia.
Oggi il nostro grazie è indirizzato al killer di Mauro, un grazie per il riconoscimento dell’importanza del nostro lavoro.
Sapete, quando abbiamo avuto l’idea dell’appello, ci siamo anche chiesti se non si trattasse di una cosa velleitaria e sostanzialmente inutile.
Quando abbiamo cominciato a raccogliere le firme e abbiamo riscontrato quel grande successo che è sotto gli occhi di tutti (10.000 firme), ci siamo rincuorati perché abbiamo ricevuto la conferma dell’amore dei trapanesi per Mauro. Quando abbiamo saputo che le indagini non venivano chiuse, andavano avanti e venivano trovati riscontri positivi, abbiamo capito che avevamo ben lavorato.
Quando è arrivata la notizia delle custodie cautelari per il mandante dell’omicidio di Mauro e per il suo killer, abbiamo esultato perché avevamo ottenuto il risultato che volevamo raggiungere.
Ma diremmo una bugia non confessando che in questi 21 mesi ci capitava di chiederci se veramente il nostro lavoro era stato importante e risolutivo. Se non fossimo stati del visionari velleitari, pensando di sostenere -noi piccoli umani- la “Verità” e la “Giustizia”.
E allora giù a cercare improbabili conferme che dovevano sostenere le nostre fatiche e le nostre umane incertezze.
Ma adesso non abbiamo più dubbi. Leggendo ciò che dicono di noi i mafiosi, ci siamo rincuorati. I dubbi sono spariti in un solo istante. Quando i cittadini si mettono insieme, ed esprimono con assoluta chiarezza la distanza siderale tra la loro voglia di vivere in pace e senza prevaricare nessuno, il potere mafioso si sgretola.
Come al solito “il re è nudo”.
Grazie signor killer, nonostante la tua desolata miseria morale, sei riuscito a fare una cosa buona. Ci hai resi più forti, consapevoli e determinati. Grazie di cuore.
Associazione Ciao Mauro
23 maggio 2009
Finalmente questo giorno è arrivato. Lo avevamo atteso da gran tempo.
Abbiamo lavorato tanto per raggiungere questo risultato, sopratutto con la raccolta delle 10.000 firme sull’appello al Presidente della Repubblica per la “Verità sull’omicidio di Mauro Rostagno”.
Siamo orgogliosi di avere contribuito a non far chiudere le indagini su questo omicidio, e a stimolarle esprimendo con un gesto simbolico –la firma sull’appello- la nostra solidarietà a chi aveva intrapreso una nuova attività investigativa, cancellando decenni di depistagi, inerzie e cialtronerie varie. Le custodie cautelari di oggi nei confronti del capo-mafia di Trapani Vincenzo Virga e del suo braccio militare Vito Mazzara, definiscono giudizialmente il quadro delle responsabilità mafiose che ciascun cittadino trapanese aveva riconosciuto con assoluta certezza sin dal primo istante dopo l’omicidio.
La mafia trapanese ha eliminato Mauro per porre fine alla sua attività giornalistica televisiva, svolta con grande rigore professionale, ma anche con ironia e leggerezza, con irriverenza nei confronti del sistema di potere locale politico-mafioso.
Questa attività aveva coinvolto tutti i cittadini e aveva dato fiducia nella possibilità di un cambiamento.
Bisognava intervenire subito per rimettere a posto le cose, e così è stato fatto.
Forse il processo che seguirà a breve metterà in luce il contesto in cui l’omicidio è maturato, e forse ne sapremo di più sulle sue cause scatenanti, ma la verità sostanziale è quella che ciascun cittadino trapanese ha sempre saputo, e che in larga misura aveva addirittura previsto.
Quante volte, infatti, ai banchetti della raccolta di firme ci siamo sentiti dire da ragazze e ragazzi di allora di essere rimasti stupiti per il fatto che il padre aveva previsto l’omicidio, dicendo davanti alla televisione: “a questo un giorno o l’altro lo ammazzano”.
Adesso per quanto ci riguarda, oltre che impegnarci nel raccontare il processo quando si svolgerà, vogliamo continuare a raccontare il rapporto tra Mauro e i trapanesi, nella consapevolezza che riannodare i fili della memoria aiuta ad acquisire fiducia nella possibilità di cambiamento e di una liberazione da un sistema di potere politico-mafioso che è la negazione del progresso sociale.
La manifestazioni di “Ciao Mauro” del prossimo settembre saranno una gran festa.
Festeggeremo il risultato raggiunto con la certezza che quando nelle cose ci si mette, oltre il cervello, anche il cuore la gente lo capisce, come lo hanno capito tutti i cittadini trapanesi di buona volontà.
Trapani 23 maggio 2009
25, 26, 27, 28 settembre 2008
Il programma della manifestazione
11 luglio 2008
Documento del 11 - 07 -2008
02 giugno 2008
La lettera inviata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
10 aprile 2008
La notizia è ormai di qualche giorno fa: gli inquirenti che indagano sull’omicidio di Mauro Rostagno hanno scoperto elementi che lo riconducono ad armi a disposizione della mafia trapanese.
E’ solo il primo risultato che fa seguito alla “riapertura” delle indagini, e che tutti noi speriamo possa rappresentare il primo passo per far chiarezza sul caso Rostagno e, in seguito, su tutti gli omicidi di mafia avvenuti nella nostra provincia e ancora avvolti nel mistero.
La notizia rappresenta una grande soddisfazione per l’associazione “Ciao Mauro”, che nella possibilità di far luce su mandanti ed esecutori dell’omicidio ha creduto e che ha spinto, con la raccolta delle firme e il coinvolgimento dei cittadini trapanesi, affinché il filo fra Mauro e Trapani, a vent’anni dalla morte, non si spezzasse. E abbiamo provato che Trapani non ha dimenticato gli insegnamenti di Mauro e che la verità, se ricercata, si può trovare, senza strumentalizzazioni e mettendoci il cuore.
Dopo la raccolta delle firme e l’organizzazione, lo scorso dicembre, della “settimana per Mauro”, le contingenze politiche (crisi di governo, dimissioni di Cuffaro, elezioni politiche e regionali), hanno lasciato propendere per una sospensione dell’attività pubblica. Il conteggio delle firme è stato difficoltoso (il risultato è straordinario ma non ancora definitivo, perché intendiamo ricontrollarlo attentamente prima di divulgarlo). Riprenderemo presto il nostro cammino con la consegna delle firme alla Presidenza della Repubblica e con l’organizzazione della celebrazione del ventennale dell’omicidio.
6 dicembre 2007
Si appresta ad entrare nel vivo la campagna a sostegno della petizione alle più alte cariche dello Stato affinché si indaghi col maggior impegno possibile sull’omicidio Rostagno.
Le adesioni all’iniziativa sono intanto cresciute, e se ne sono aggiunte due prestigiose quali l’Ordine provinciale dei Medici e, da Milano, il Comitato Genitori di Militari caduti in servizio.
La mobilitazione trapanese vivrà comunque la settimana cruciale a partire da lunedì 17. Per quel giorno sono già in programma, al mattino, una manifestazione organizzata dal Basket Trapani al Palailio con le scuole e, nel pomeriggio, un convegno presso l’Aula Magna dell’Università cui interverrà, fra gli altri, Rita Borsellino. La settimana proseguirà poi con tornei e concerti.
Anche l’informazione nazionale ha colto l’importanza di quel che a Trapani sta accadendo: la redazione del programma di Raitre “Chi l’ha visto” sta infatti preparando una serie di servizi sul caso Rostagno.
Per quanto riguarda, infine, la raccolta delle firme, oltre che nei punti fissi e in via Fardella nella giornata di sabato, “Ciao Mauro” sarà presente con un presidio permanente presso “Natale in fiera” (via Libica, palazzo Africa), dal 7 al 26 dicembre.
20 novembre 2007
Mentre è ormai vicino il raggiungimento dell’obiettivo delle 5 mila firme da raccogliere (sono oltre 1500, invece, quelle apposte on-line), non può che riempire di soddisfazione i promotori dell’iniziativa la notizia del prolungamento per altri sei mesi delle indagini sull’omicidio di Mauro Rostagno.
La mobilitazione trapanese di questi mesi ha certamente contribuito a tener viva l’attenzione attorno al delitto irrisolto. I filoni di indagine sono diversi, e “Ciao Mauro” e tutte le associazioni e ordini che hanno aderito alla petizione sperano che questa volta si arrivi all’accertamento della verità.
Naturalmente, l’attività non si ferma, anzi risulta moltiplicata. I promotori stanno organizzando una serie di manifestazioni in programma a metà dicembre, che riguarderanno le diverse esperienze coinvolte nell’iniziativa: dallo sport allo spettacolo, con un convegno incentrato sulla figura di Rostagno.
Continua, intanto, la raccolta delle firme nei seguenti punti fissi: Comune di Valderice, Cgil, “In Edicola” in via Fardella 366, Centro Polifunzionale Dipendenze, presso Saman in via Carosio, “Edicola” via Nino Bixio 27 e “L’Edicola”, via Fardella 78, l’Edicola Lazzara, via Virgilio 38, “Altroquando”, Corso Vittorio Emanuele 143, Palermo. In provincia si può firmare inoltre in tutte le sedi territoriali della Cgil. 16 novembre 2007
L’elenco delle adesioni all’iniziativa dell’Associazione “Ciao Mauro” - una raccolta di firme a sostegno dell’appello che verrà inviato alle più alte cariche dello Stato affinché gli investigatori trapanesi siano forniti di uomini e mezzi per dare impulso alle indagini sul caso Rostagno -, si allunga con gli scout dell’AGESCI: “non possiamo disattendere l’urgenza di verità che proviene dalla società civile sulla morte di Mauro Rostagno”. I gruppi scout aderenti sono quelli di Alcamo 1 e 2, Castellammare del Golfo 1, Trapani 5, 6 e 24.
I promotori stanno intanto organizzando una serie di manifestazioni in programma a metà dicembre, che riguarderanno le diverse esperienze coinvolte nell’iniziativa: dallo sport allo spettacolo, con un convegno incentrato sulla figura di Rostagno.
Anche per questo fine settimana i cittadini potranno trovare i banchetti per la raccolta delle firme: sabato in via Garibaldi dalle 18 alle 20; domenica: in via Garibaldi, in via Fardella angolo via Tipa e agli ingressi delle Ville Margherita e Pepoli, dalle 9,30 alle 12,30.
Il riepilogo, infine, dei punti di raccolta fissi: Comune di Valderice, Cgil, “In Edicola” in via Fardella 366, Centro Polifunzionale Dipendenze, presso Saman in via Carosio, “Edicola” via Nino Bixio 27 e “L’Edicola”, via Fardella 78, l’Edicola Lazzara, via Virgilio 38, “Altroquando”, Corso Vittorio Emanuele 143, Palermo. In provincia si può firmare inoltre in tutte le sedi territoriali della Cgil.
9 novembre 2007 Fine settimana denso di appuntamenti per l’Associazione “Ciao Mauro”, impegnata nella raccolta di firme a sostegno dell’appello che verrà inviato alle più alte cariche dello Stato.
I cittadini potranno trovare i banchetti per la raccolta delle firme sabato in via Garibaldi dalle 18 alle 20, in via Fardella angolo via Tipa dalle 18 alle 20 e da Migliore dalle 16 alle 20. Questo invece il programma previsto per domenica: al mattino, in via Garibaldi e in via Fardella angolo via Tipa, dalle 9,30 alle 12,30, mentre il pomeriggio, a partire dalle 17, i banchetti si trasferiranno al Palailio, in occasione della partita di pallacanestro fra il Basket Trapani e Sant’Antimo.
L’elenco delle adesioni all’iniziativa si è allungato intanto con il prestigioso intervento dell’Ordine provinciale degli Architetti, che si aggiunge alle associazioni, società sportive e giornali che hanno già fatto giungere il loro sostegno.
Nel frattempo continua la raccolta parallela delle firme on-line, ed è attivo il sito internet “ciaomauro.it”.
Il riepilogo, infine, dei punti di raccolta fissi: Comune di Valderice, Cgil, “In Edicola” in via Fardella 366, Centro Polifunzionale Dipendenze, presso Saman in via Carosio, “Edicola” via Nino Bixio 27 e “L’Edicola”, via Fardella 78, l’Edicola Lazzara, via Virgilio 38, “Altroquando”, Corso Vittorio Emanuele 143, Palermo. In provincia si può firmare inoltre in tutte le sedi territoriali della Cgil. 5 novembre 2007
Obiettivo sostanzialmente raggiunto: nel fine settimana allungato dal ponte, l’Associazione “Ciao Mauro” ha toccato quota 3.000 firme in adesione all’appello che verrà inviato alle più alte cariche dello Stato.
Malgrado la pioggia, i punti di raccolta hanno sollecitato l’interesse dei trapanesi, e ora l’obiettivo finale (5 mila firme da raccogliere solo a Trapani e nei comuni vicini entro novembre), è davvero alla portata degli organizzatori.
La raccolta parallela delle firme, quella on-line, ha invece superato quota 500. Resta valida la raccomandazione, per i residenti a Trapani, che la firma venga apposta sul modulo cartaceo.
Questo il riepilogo, intanto, dei punti di raccolta fissi: Comune di Valderice, Cgil, “In Edicola” in via Fardella 366, Centro Polifunzionale Dipendenze, presso Saman in via Carosio, “Edicola” via Nino Bixio 27 e “L’Edicola”, via Fardella 78, l’Edicola Lazzara, via Virgilio 38, “Altroquando”, Corso Vittorio Emanuele 143, Palermo. In provincia si può firmare inoltre in tutte le sedi territoriali della Cgil.
E’ attivo, infine, il sito internet “ciaomauro.it”.
31 ottobre 2007
L’obiettivo è ambizioso ma possibile: l’Associazione “Ciao Mauro” si prefigge di raggiungere durante le festività quota 3.000 firme in adesione all’appello che verrà inviato alle più alte cariche dello Stato.
Questi i luoghi e gli orari in cui verranno sistemati i banchetti per i giorni 1 e 2: nei pressi dei due ingressi del cimitero di Trapani dalle 9,30alle12,30; in via Garibaldi il giorno 1 dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 18,00 alle 20,00, il 2 dalle 18,00 alle 20,00; in via Fardella angolo via Tipa, il giorno 1 dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 18,00 alle 20,00.
Prosegue, inoltre (superata quota 400), la raccolta delle firme on-line; è preferibile però che i residenti a Trapani e nei comuni vicini firmino sul modulo cartaceo.
Per quanto riguarda i punti di raccolta fissi, a quelli già in precedenza comunicati (Comune di Valderice, Cgil, “In Edicola” in via Fardella 366, Centro Polifunzionale Dipendenze, presso Saman in via Carosio, “Edicola” via Nino Bixio 27 e “L’Edicola”, via Fardella 78), se ne è aggiunto uno a Palermo (“Altroquando”, Corso Vittorio Emanuele 143) e, a Trapani, l’Edicola Lazzara, via Virgilio 38. In provincia si può firmare in tutte le sedi territoriali della Cgil.
E’ attivo, infine, il sito internet “ciaomauro.it”. 30 ottobre 2007
Continua la raccolta di firme in adesione all’appello dell’Associazione “Ciao Mauro”. Obiettivo dell’iniziativa è far sì che gli investigatori trapanesi vengano dotati di uomini e risorse finanziarie per imprimere nuovi impulsi alle indagini sull’omicidio di Mauro Rostagno.
In occasione delle prossime festività, l’associazione sta organizzando numerosi banchetti in vari punti della città. Si comincia oggi, intanto, con due presidi: dalle 18,00 alle 20,00 in via Garibaldi, nei pressi dell’ingresso della sede Cgil, e in via Fardella all’angolo con Via Tipa.
Prosegue, inoltre, e a ritmi spediti, la raccolta delle firme on-line; resta valida la preferenza, per i residenti a Trapani e nei comuni vicini, per la firma sul modulo cartaceo.
Per quanto riguarda infine i posti fissi, a quelli già in precedenza comunicati (Comune di Valderice, Cgil, “In Edicola” in via Fardella 366, Centro Polifunzionale Dipendenze, presso Saman in via Carosio, “Edicola” via Nino Bixio 27 e “L’Edicola”, via Fardella 78), se ne è aggiunto uno a Palermo: “Altroquando”, Corso Vittorio Emanuele 143.
27 ottobre 2007
Procede a ritmi più che soddisfacenti la raccolta di firme in adesione all’appello dell’Associazione “Ciao Mauro”. Durante lo scorso fine settimana, nei banchetti posti in varie zone della città, sono state raccolte 500 firme circa.
Il totale – ma il numero è indicativo – è di 1.500 adesioni, cui vanno aggiunte quelle apposte on-line, 300 circa. Quanto a quest’ultima modalità di adesione, l’associazione invita i residenti a Trapani e nei comuni vicini, ad apporre possibilmente la propria firma sui moduli cartacei.
Le firme sono state raccolte anche in occasione della presentazione del libro scritto dal Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso e dal giornalista Francesco La Licata, “Pizzini, veleni e cicoria”.
Durante la settimana la raccolta proseguirà presso i posti fissi già comunicati e in quelli che si sono aggiunti (Comune di Valderice, Cgil, “In Edicola” in via Fardella 366, Centro Polifunzionale Dipendenze, presso Saman in via Carosio, “Edicola” via Nino Bixio 27 e “L’Edicola”, via Fardella 78).
26 ottobre 2007
Cresce l’attenzione per l’iniziativa lanciata dall’associazione “Ciao Mauro”, un appello alle massime autorità dello Stato affinché gli investigatori trapanesi siano dotati di uomini e risorse finanziarie per imprimere nuovo impulso alle indagini sull’omicidio di Mauro Rostagno.
Dopo il mondo dello sport (Basket Trapani, Federazioni provinciali di Pallavolo e Nuoto), è la stampa locale ad aderire all’iniziativa: Telesud, Monitor, Trapani OK, Quarto Potere, Extra, hanno fatto pervenire il loro consenso.
La raccolta delle firme intanto continua attraverso due canali: i punti fissi nei quali ogni giorno chi lo desidera può recarsi a firmare, e i banchetti, operativi durante il fine settimana.
I posti fissi sono posti presso il Comune di Valderice, alla Cgil in Via Garibaldi, “In Edicola”, Via Fardella 366 e al Centro Polifunzionale Dipendenze, presso Saman in via Carosio.
Per quanto riguarda i banchetti: sabato dalle 17,00 all’Aula Magna del Liceo Scientifico in via Garibaldi, in occasione della presentazione del libro del Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso e del giornalista Francesco La Licata, “Pizzi, veleni e cicoria”; sempre sabato in via Garibaldi alla Cgil e domenica, dalle 10 alle 12,30, alla Villa Margherita e alla Villa Pepoli.
18 ottobre 2007
La società Banca Nuova Basket Trapani aderisce all’appello degli “amici di Mauro” perché vengano riaperte le indagini sull’omicidio di Mauro Rostagno.
Ancora una volta, proseguendo in quel percorso di legalità e di solidarietà che distingue l’attività del Basket Trapani, da sempre impegnato non solo nelle discipline sportive, ma anche nel sociale e nella testimonianza dell’impegno antimafia, la dirigenza ha prontamente raccolto l’appello che “gli amici di Mauro” hanno rivolto al Capo dello Stato, al Presidente della Commissione antimafia, alle Autorità di Governo perché venga fatta luce su quell’efferato delitto che il 26 settembre del 1988 ha spento una delle più belle intelligenze e delle voci più vivaci che la città di Trapani abbia mai conosciuto.
Per la società del Presidente Magaddino l’impegno per combattere la piovra mafiosa non è una novità; senza andare lontano nel tempo, già nell’anniversario della strage di Pizzolungo la società Basket Trapani aveva organizzato un “Memorial” intitolato alla signora Barbara Rizzo Asta e ai suoi due figli Giuseppe e Salvatore, innocenti vittime di quella orrenda strage. In quell’occasione grande è stata la partecipazione dei giovani trapanesi, la conferma che sport e società civile crescono insieme.
Sabato 20 Ottobre 2007 alle ore 12,15 si terrà al Palailio una conferenza stampa per la presentazione ufficiale dell'iniziativa.
Si trasmette in allegato documento esplicativo con indicazione di tutti i promotori dell'iniziativa.
UFFICIO STAMPA BASKET TRAPANI
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